RIESCI ANCORA A VEDERE I FIORI SENZA PENSARE CHE APPASSIRANNO?

 

La nostra mente ritorna spesso e si sofferma autonomamente sugli avvenimenti spiacevoli che ci sono accaduti, mentre i bei ricordi e i pensieri positivi li dobbiamo attivare noi con uno sforzo di volontà consapevole.

Il nostro cervello in situazioni di stress spesso toglie di mezzo i ricordi belli perché non sono un problema da risolvere, ma mantiene vivi i problemi attuali e persino i brutti ricordi fino a quando questi non vengono rielaborati e risolti.

Spesso ci crogioliamo inconsapevolmente in un processo che in pnl si chiama generalizzazione. “Tutti i fiori appassiscono” quando magari, in realtà ce n’è appassito solo uno.
 
Un brutto ricordo o un pensiero pessimistico e/o ossessivo si dissolve soltanto nel momento in cui  lo analizziamo e lo reinterpretiamo con una chiave esperienziale diversa, quando impariamo ad accettare l’ accaduto come tassello della nostra realtà e a vivere nel presente.

Per accettare la realtà o ciò che ci è capitato di brutto, dobbiamo smettere di considerarlo brutto!

Dobbiamo considerare il ricordo un’esperienza del nostro viaggio nella vita…senza fornigli degli aggettivi.

 

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